Chi Siamo

In Sindarin, il linguaggio elfico ideato dallo scrittore J.R.R. Tolkien, quello più parlato ad Arda, “Baranduin” è il fiume dorato, le cui acque assumono il colore della birra. E’ il fiume che, per il popolo Hobbit, separa il proprio mondo da tutto ciò che è ignoto e misterioso. Nella loro antica lingua è chiamato “Branda-nin”, ovvero “acqua di confine”, in quanto separa la loro casa, la Contea, dal mondo esterno, un luogo che, ai loro occhi, è colmo di pericoli e popoli con i quali è preferibile non stringere rapporti troppo intimi. Ne sono così convinti che persino i loro vicini, quelli che vivono sulla sponda opposta del fiume, nella Terra di Buck, sono ritenuti “strani”.

Ciascuno di noi tende a costruire la propria personale contea, la dimensione nella quale si sente protetto ed al sicuro, ma, per quanto ciò possa apparire confortevole, non bisogna commettere l’errore di chiudersi al mondo esterno, alle diverse culture, ai differenti usi e costumi, alle altre idee, vedute ed opinioni.

E’ fondamentale per crescere, sia come singoli individui, che come comunità, non fermarsi, impauriti e diffidenti, dinanzi alla propria “acqua di confine”, ma tentare, ogni giorno, anche al costo di rinunce e sacrifici, di oltrepassarla e creare legami con coloro che vivono sull’altra sponda.

Il nostro obiettivo è quello di non accontentarci di ciò che conosciamo, ma muoverci altrove, stringere rapporti di amicizia e collaborazione, promuovere idee, scoprire le bellezze e le peculiarità delle innumerevoli piccole e grandi contee che costituiscono il nostro mondo. [Mik Brigante Sanseverino]