VIAGGIO ATTRAVERSO LO SPECCHIO (II parte)

Esposizione fotografica digitale di Antonio Mercadante

“Uno specchio, un concetto apparentemente semplice, una superficie riflettente di qualsiasi tipo e materiale. Quando viene colpito da un fascio di luce, però, non offre solo una semplice riflessione del reale; quello che vediamo non è solo una riproduzione o una copia, non è nemmeno lì dove ci appare, è almeno due volte più lontana rispetto all’immagine d’origine, è una alterazione del piano fisico, la sovrapposizione di più livelli, un errore di prospettiva, un paradosso di riverberi. Viaggio attraverso lo specchio, un viaggio attraverso una porta che ci mostra un altro piano, il sottosopra, l’oltre o, indipendentemente dal nome, lì dove il piano di fuoco dello sguardo supera la superficie e va più in fondo… oltre.”

Così, con queste parole, Antonio Mercadante descrive il suo progetto. Oltre lo specchio ogni evento è dettato da regole assurde; le quali, però, hanno una logica ben precisa ed una volta compresa la logica è possibile muoversi a proprio piacimento, giocare e persino vincere. Nel 1872 Lewis Carroll (che tra le altre cose era anche un fotografo) pubblicò il seguito delle avventure di Alice: “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”. Mentre ogni tappa del viaggio nel paese delle meraviglie rappresentava una messa in discussione e una perdita delle nostre certezze, in questo secondo racconto Lewis Carroll tentava, invece, di insegnarci a guardare all’assurdo ed al misterioso senza averne paura. Un po’ come fa Antonio Mercadante; le sue opere ci danno una chiave per aprire porte chiuse, per andare oltre i nostri limiti, per non sentirsi confusi dinanzi a diverse prospettive. Niente è realmente impossibile, basta saper sfruttare anche le proprie debolezze e le proprie fragilità a proprio vantaggio.
Buona visione.

Antonio Mercadante su flickr