DI QUA DAL PARADISO, OGNI TANTO

(al Brigante Elettrico)

La tua vita è la tua vita, non affogare in casa
in una conversazione del cazzo con te stesso.
Non sprofondare con le pantofole dell’arrendevolezza
nell’oceano di puttanate che hai commesso.
Stai allerta, sei minore, ma pur sempre un poeta,
sei un pesce strano con le ali, riaffiora dall’acqua,
vola nell’aria, da qualche parte c’è
la lingua del cielo nella bocca del mare.
E il maestro, di qua dal Paradiso, ti offrirà il tempo dell’oro.
Riconoscilo, quando passa acchiappalo al volo.
Non puoi barare col ragazzo eterno ma
puoi dar le spalle alla morte in vita,
ogni tanto.
La tua vita è la tua vita, l’amore è un’altra cosa,
è la materia incandescente che ti bruciacchia sopra e sotto.
Tu sei l’amico del diamante pazzo.
Il pifferaio alle porte del sogno aspetta il tuo estro,
per giocare e risplendere con te
nella vita di mezzo di fuoco,
ogni tanto.