Ipazia d'Alessandria

Medico veterinario, per scelta e passione. Amante delle discipline classiche, ma anche dello studio della chimica, della fisica e della matematica. Convinta, infatti, che un pensiero libero debba essere un pensiero capace a 360 gradi, senza alcun limite di comprensione. Da sempre, fin da bambina, guidata da un profondo senso di giustizia che la spingeva ad assistere ed aiutare coloro che erano meno svelti e capaci di difendersi fisicamente; coloro che venivano presi, puntualmente, di mira, sia persone che animali indifesi. Istinto che ancora la pervade, perché Ipazia non può far a meno di intervenire laddove vede ingiustizie; non è qualcosa di razionale, ma qualcosa che si muove spontaneamente nel suo inconscio e che subentra prima di qualsiasi ragionamento.

L’ALBA DELL’INETTO

Piccina fui quando a conoscenza venni della tua stirpe di piccoli implumi in nido in realtà allora si parlava ma offesa rimasi, quando, con sittale termine un essere indifeso voleva definirsi. Mi ripresero, chiarendomi che per inetto si voleva definire individuo che non è in grado di bastar a se stesso e che senza balia…