Maite Iervolino

Nata in provincia di Napoli nel 1974 ha studiato lingua e letteratura inglese, ceca e serbo-croata presso l'Orientale di Napoli ed ha completato la propria formazione in Irlanda, Repubblica Ceca, Croazia e Serbia. È interessata particolarmente alla letteratura e alla cultura ceca e serbo-croata del Novecento e si occupa di traduzione, studi interculturali, lessicografia e linguistica. Da alcuni anni si dedica a progetti sulla cultura della memoria e della resistenza. Ha pubblicato saggi e articoli su Ivan Klíma, Predrag Matvejević e Giacomo Scotti e materiale lessicografico sulla Shoah e sul Sessantotto e il dissenso. Sugli ultimi due temi ha pubblicato Il secolo pazzo, sessantotto, primavere e vie europee del dissenso (Mephite, 2014). ​Su Ivan Klíma ha invece realizzato La trilogia di Ivan Klíma: La storia, i primi amori, il dissenso (Pecob’s papers series, 2012) ed ha curato e tradotto per la prima volta in italiano il racconto Miriam di Ivan Klima (Mephite, 2012).

IL SESSANTOTTO CAPOVOLTO

IL SESSANTOTTO E LE VIE EUROPEE DEL DISSENSO“Ho molti amici nel mio Paese e all’estero che, per anni, hanno resistito al regime comunista e che sono stati definiti ‘dissidenti’, io stesso ho vissuto una situazione simile. Ci rendevamo conto, quando ci incontravamo, della prossimità o dell’identità delle nostre motivazioni e dei nostri obiettivi; ci sentivamo…