Pasquale Del Giudice

Pasquale Pietro Del Giudice, classe '87, ex promessa del calcio e di qualunque cosa, ha ottenuto l’investitura nel mondo della poesia e della musica dal sito di Scaruffi e dai filoni nella villa comunale di Nola, ha tendenze al pensiero pesante, risulta indigesto a se stesso, tenta tuttora di sfuggire alla taratura umana in compagnia di un amico rumeno, Emil Cioran. Laureato in filosofia, vive a Napoli, ogni tanto rinfocola le sue velleità poetiche, che per la maggior parte del tempo riesce a tenere a bada. È di prossima uscita il suo primo libro di poesia "difetto di coincidenza" per i tipi di Oèdipus.

ARMONIA PRESTABILITA

Non ha più fiato per reggere l’errore che crea, l’illusione che muove inappetente e immusonito riassume in una goccia il suo formalismo accettando i ricatti dell’ambizione l’orgoglio dei frutti, la vita esibisce logiche autoreferenziali, suoni e luci combinate caoticamente nella molle sembianza del quotidiano nel cubo di laterizi dove respira un corpo è separato nella…

LA GENIA DEGLI UTILI

La strada percepita dall’ascoltatore  esibisce la sua mutevolezza, dirigersi di mezzi frecce, autocarri e scopi parziali, miopi piaceri, dolori quotidiani, lavorare, perpetuare la propria razza, l’abitudine di essere mettere al mondo occhi, cose a cui si somiglia nei tessuti profondi, mentre si va a picco più a fondo, dicendo addio all’attaccamento al proprio campo visivo,…

ESCAPE PLAN

Riprende la follia di stare in piedi, la pulsazione dell’ovvio. Portando in giro il caso di essere vivi. Imbracciando il mitra delle opinioni la scuola delle sottomissioni, mentre batte la vita di un altro a fondamento della tua. Sposi la disubbidienza del lasciarsi accadere. Riattacca il ritornello dell’autobiografismo, come una malattia cronica e il non…

DAL CORPO

Avere un corpo, zampe e zanne, trascinare in giro un guscio, al guinzaglio della coscienza, un ordigno in prestito, oscuro oggetto di studi, provvisorio intrico, ferraglia che stride il proprio involucro, ignorato dall’altezza degli occhi, delle analisi sommarie indagini sulle superfici, sui paesaggi terrestri, dal taglio della propria inconsapevolezza, inconsistenza conoscitiva, dal corpo scavare il…

CONSONANZE DELL’APOLIDIA

Errori di calcolo, aborti del creato scontando i passi della deiezione calpestiamo i chiodi ossidati sul selciato l’arrugginirsi dei nostri sensi mentre le insegne pubblicizzano la riproduzione guardiamo le donne, affamati e illusi forme d’intelligenza e sopraffazione, animali in camicia, attenersi alle norme igieniche, mantenersi in piedi dando da bere all’insediato al pazzo nella sala…