Categoria: Poesie

ESCAPE PLAN

Riprende la follia di stare in piedi, la pulsazione dell’ovvio. Portando in giro il caso di essere vivi. Imbracciando il mitra delle opinioni la scuola delle sottomissioni, mentre batte la vita di un altro a fondamento della tua. Sposi la disubbidienza del lasciarsi accadere. Riattacca il ritornello dell’autobiografismo, come una malattia cronica e il non…

IL LANCIATORE DI COLTELLI

In un moto di orgoglio si vendicò dell’ilare buffo destino. Mise in serbo il riserbo e da parte la solita parte, la donna fu avvolta in un caldo mantello. Fece una strage di benpensanti, gli ammiratori dell’infallibile mira, ed il teatro restò in balia del suo capriccio. La morte sibilava sui colli inamidati e sulle…

ALTOPIANI D’ORIENTE & LA CAFFETTIERA SUL FUOCO

LA CAFFETTIERA SUL FUOCO Se riusciamo a trasferire su carta la nostra intimità, con il suo lato razionale e quello più passionale, riusciremo a cogliere tutti quegli aspetti che ci apparivano imprendibili e riusciremo a scoprire, salvandole dalle tenebre dell’oblio, emozioni ed idee che avevamo, per un qualsiasi motivo, trascurato. Quanto più riusciamo a muoverci…

OTTOBRE

Ottobre È un vecchio che fruga  All’alba In una scatola di cartone Ha aperto la porta Che dà sulla strada Per respirare l’ultima aria Della giornata Prima che diventi fumo E tubare di piccioni E litigi con chi Ancora dorme Due metri più in là Passo, ad ottobre. Saluto Mi risponde, ottobre Continuando a frugare…

AMI

Disegnami nei contorni delle tue dita  Frugami in ogni dove e oltre il corpo nello spazio cosmico  Tratteggiami come tessitura nei campi di girasoli Sorseggiami dalle labbra petali fioriti Occhi aperti dell’umanità  Graffiami segni indelebili Raccontami, delle notti fammi regina Spalancami fammi entrare e dall’oscurità fa che risplenda Solcami tra le pieghe le rughe del…

DAL CORPO

Avere un corpo, zampe e zanne, trascinare in giro un guscio, al guinzaglio della coscienza, un ordigno in prestito, oscuro oggetto di studi, provvisorio intrico, ferraglia che stride il proprio involucro, ignorato dall’altezza degli occhi, delle analisi sommarie indagini sulle superfici, sui paesaggi terrestri, dal taglio della propria inconsapevolezza, inconsistenza conoscitiva, dal corpo scavare il…

OTTOBRE

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo che una stagione. [alba e foschia.10.10.18, Valeria Nuzzo]   Qualcosa ci attraversa mentre questa stagione transita, sì eterna è stata, smargiassa, irripetibile, nostra. Un cielo di minaccia, un altro quieto, una spiaggia isolata, desideri e detriti, il disfacimento di un ponte, gli assetti emotivi fragili. Paesi perduti,…

CONSONANZE DELL’APOLIDIA

Errori di calcolo, aborti del creato scontando i passi della deiezione calpestiamo i chiodi ossidati sul selciato l’arrugginirsi dei nostri sensi mentre le insegne pubblicizzano la riproduzione guardiamo le donne, affamati e illusi forme d’intelligenza e sopraffazione, animali in camicia, attenersi alle norme igieniche, mantenersi in piedi dando da bere all’insediato al pazzo nella sala…

AUTUNNO

                  Oggi mi faccio leggero chè il vento mi spinga su un lato, tranquillo senza altra ideologia che un salubre residuo di follia. Con ironia malcelata attraverso la soglia: qui passano i carri di trionfo e i legionari tronfi. Passai sotto mille archi nel deserto degli dei…

PUZZLE / SALVEZZA?

PUZZLE Si levano dal letto Entrambi stanchi, dalla voga del giorno prima. Guardano il sole sorgere, dopo aver goduto ieri del tramonto. Pensano al giorno, contano i respiri che nutrono le membra che dormono, e vorrebbero continuare a farlo. Si chiedono, come ieri, perché essere lì, perché avviarsi, perché pretendere da ogni centimetro di ossa,…