Categoria: Racconti

IL SESSANTOTTO CAPOVOLTO

IL SESSANTOTTO E LE VIE EUROPEE DEL DISSENSO“Ho molti amici nel mio Paese e all’estero che, per anni, hanno resistito al regime comunista e che sono stati definiti ‘dissidenti’, io stesso ho vissuto una situazione simile. Ci rendevamo conto, quando ci incontravamo, della prossimità o dell’identità delle nostre motivazioni e dei nostri obiettivi; ci sentivamo…

IL GIOIELLIERE

La stanza era vuota e buia. Solo il neon del coffee-shop dall’altra parte della strada che, attraverso la finestra, illuminava a intermittenza la parete di fronte con una tenue luce verde scuro, opaca e diffusa. Se ne stava seduto con le spalle appoggiate al muro di quel monolocale spoglio a pensare. Riflessioni accurate su una…

IL DIVERSO

Lo specchio è una cosa onesta. E il dolore lo è ancora di più. Non è facile descrivere il male che sentivo: una scossa elettrica mi partiva dal labbro superiore, si muoveva lenta sottopelle, dalla base della narice destra al muscolo procero, e poi esplodeva rovente sulla punta del naso. Significava che ero lì lì,…

LETTERA n.4

Mia amata, amata è la pietra nera a terra che prende il passo, che perde il calore, che è la strada segnata dal tempo che cambia. Cambia la stagione e cambio io, rimando tutto pensando di ritrovarlo alla fine in una povera illusione che si rivelerà per quello che è, si rivelerà falsa. Falsa è…

LA MUSICA DEI LIBRI

Vi sono tante canzoni ispirate ad opere letterarie. Il legame tra la musica e la letteratura è sempre esistito. Non c’è assolutamente niente di strano nel fatto che grandi libri vadano a finire, a volte, in grandi dischi. In fondo Euterpe, la musa della musica, era anche la protettrice della poesia lirica, quella più vicina…

LETTERE

LETTERA N.1 Mia amata, questa torrida notte è ancora lunga. Come i fusti dei giovani alberi ci siamo battuti, torti, formati, come pazzi ci siamo inoltrati nel mare nero di notte per trovare una direzione e poi tornare pronti ad andarcene ancora. Mille parole e lingue, mille volti si incontrano e pochi restano. Tu resti…

BORDERS, FLAGS, PATRIOTS & NATIONS

SUPER SANTOS Ci fu un tempo remoto nel quale tutti correvamo dietro un Super Santos. Proletari e borghesi, scettici e sognatori, stoici ed epicurei, mescolavamo le nostre fatiche ed il nostro sudore su campetti brulli di periferia oppure su grigie ed anonime distese d’asfalto. Quella palla di plastica, gonfia superbamente d’aria, era riuscita, rotolando, a…